La penisola del Cavallino: vacanze in simbiosi con la natura

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Le vacanze di settembre sono spesso le più belle. Lasciato alle spalle il caldo (e quest’anno la pioggia) di luglio e agosto, la voglia di di godersi ancora l’estate è ancora fortissima. L’Italia è ricca di posti meravigliosi dove poter andare in villeggiatura sposando l’amore per la natura. Scoprendo gli angoli d’Italia abbiamo “scoperto” la penisola del Cavallino in Veneto. Un lembo di terra di circa 15 km che affaccia sulla laguna veneta e a due passi, anzi “bracciate” da Venezia.

La spiaggia di sabbia fine, il mare, la rigogliosa pineta contornata da una sottile fascia di terreni agricoli, lontani dalla città ed immersi nella natura, con la possibilità di gustare i prodotti locali (ortofrutticoli e ittici) o di assaporare lentamente i luoghi grazie a passeggiate, in bicicletta o in barca. Facendo “base” nella natura, infatti ci si può spostare in poco tempo e raggiungere luoghi da favola.

Con il battello (da punta Sabbioni) potreste andare a visitare Venezia e ovviamente la laguna, con le splendide isole di Murano, Burano e Torricello.

Nell’entroterra, invece, le gite potrebbero volgersi verso la famosa Marca Trevigiana, l’antico “Giardino di Venezia”, celebre per la cultura, la convivialità e l’amenità del suo paesaggio, ritratto da artisti come Giorgione, Cima e Tiziano. Nel trevigiano non perdete l’opportunità di visitare Treviso, ma anche Conegliano, Vittorio Veneto, Asolo, Oderzo, Castelfranco Veneto. Ve ne innamorerete! E ovviamente sul mare l’imperdibile Jesolo.

La penisola del Cavallino è un esempio di come si possa vivere di (eco)turismo, in simbiosi con la natura. Portare i propri bambini in un campeggio attrezzato, in cui le offerte, soprattutto per fine estate, non mancano, come ad esempio il Camping Mediterraneo e il Camping Dei Fiori entrambi situati nella zona del Cavallino, e scoprire assieme a loro angoli di paradiso nella nostra bella penisola… questa sì che è vacanza senza mai lasciare a casa l’ecosostenibilità: buttando i rifiuti nella raccolta differenziata e lasciando i luoghi senza “tracce del nostro passaggio”, specie quando la villeggiatura è immersa in un camping.

 

E la vostra estate è stata a… Minimo Impatto? Dove siete andati?

 

 

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