(GreenMe) Città a misura di bambino: buone pratiche dall’Italia e dal mondo

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E se le mani sulla città fossero quelle dei bambini? Prendendo spunto dal capolavoro di Francesco Rosi del 1963, viene da chiedersi se quella che può sembrare una semplice provocazione possa rappresentare una nuova prospettiva attraverso la quale dare forma a politiche di progettazione urbana capaci di prendere in considerazione le reali esigenze dei cittadini.

Già nel 1992, nel corso della Conferenza di Rio, il primo summit mondiale dei capi di stato sull’ambiente, i bambini venivano riconosciuti come interlocutori privilegiati, capaci di offrire punti di vista originali e utili per promuovere una maggiore sostenibilità nelle nostre città . Il presupposto era che “una città adatta ai più piccoli è in grado di garantire una migliore qualità di vita a tutti i cittadini”.

LEGGI TUTTO su GREENME (Scritto da Pamela Pelatelli)  http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/3852-citta-a-misura-di-bambino-buone-pratiche-dallitalia-e-dal-mondo

 

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